L’olio di copaiba, una straordinaria resina dalle molte qualità benefiche

L’olio di copaiba è ricavato dalla pianta tropicale Copaifera officinalis che appartiene alla famiglia delle Fabaceae, presente nella foresta pluviale amazzonica e nelle zone del sud America. L’albero ha tronco molto alto e si estende con la chioma folta dalle infiorescenze a pannocchie, che portano molti fiori bianchi. La cavità del tronco secerne un liquido appiccicoso e viscoso chiamato oleoresina da cui si estrae- utilizzando il processo di distillazione a vapore- l’olio essenziale di Copaiba che possiede molte qualità benefiche e permette svariate applicazioni. Una volta terminato il processo di lavorazione, il prodotto si presenta di colore giallo pallido, con un profumo molto simile a quello della resina della pianta stessa e con un gusto leggermente amarognolo.
In Amazzonia, già 4 secoli orsono, questo olio veniva utilizzato dai curanderos, figure paragonabili a degli sciamani delle tribù indigene, che popolavano le regioni settentrionali e nord-orientali del Brasile e che furono i primi a scoprirne le potenzialità e le proprietà curative dai poteri magici.
In effetti, ancora oggi, l’olio di copaiba è ritenuto uno degli antinfiammatori naturali più potenti sulla Terra.
Anzitutto, è ottimo per combattere il dolore a causa delle sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche: dona sollievo alle articolazioni colpite da artrite e ai dolori osteoarticolari, dolori muscolari, stiramenti.
Tuttavia, la sua caratteristica principale è quella di essere un ottimo alleato della cute. Infatti, riequilibrando le secrezioni cutanee, rende la pelle più giovane e lucente ed è in grado di combattere disturbi della cute quali la psoriasi e l’acne. Questo effetto si manifesta anche grazie alla sua attività di stimolante della circolazione. A livello topico è davvero un balsamo speciale per l’epitelio e il derma, adatto a tutti i problemi di irritazione, arrossamento, desquamazione, eczemi, psoriasi, lacerazioni. E’ astringente e antisettico, specifico per pelle grassa e mista, acne e pelli impure. Ma i componenti dell’olio aiutano anche a rinforzare la cute, riducendo le rughe e coprendo i segni dell’invecchiamento, curando lesioni, ferite e cicatrici, accelerandone la guarigione e riducendone la visibilità. Può essere tranquillamente applicato anche su pelle sensibile e fragile, senza alcuna controindicazione.
In aggiunta, come la maggior parte delle essenze di questo tipo, è un ottimo astringente e antimicrobico intestinale, così come un efficace antisettico. Tra i vari batteri che è in grado di combattere, un posto di rilievo spetta allo Streptococcus mutans, responsabile della formazione delle carie dentali, la cui attività patogena viene inibita dai principi attivi contenuti proprio nell’olio di copaiba.
Da non dimenticare inoltre il suo effetto energizzante, che combatte i sintomi dell’astenia, della difficoltà di concentrazione e della stanchezza cronica, esercitando un’azione adattogena e favorendo un profondo senso di benessere..
Infine, sostiene e migliora la salute del sistema immunitario, di quello cardiovascolare e anche di quello digestivo. In quanto calmante, inoltre, agisce sul sistema nervoso, riducendo lo stress e i sintomi dell’ansia.
Il suo componente principale è il cariofillene, un sesquiterpene biciclico che si trova anche nel Pepe nero e in altri oli essenziali e che è una sostanza neuroprotettiva e antisettica dalle forti proprietà antiossidanti, capace di promuovere una sana funzione cellulare, che può aiutare a sostenere la funzione immunitaria mentre sostiene la salute circolatoria generale e può aiutare a sostenere la salute del tratto gastrointestinale e del colon. Ci sono anche altri importanti principi attivi, come, per esempio, i terpeni, degli idrocarburi che possono produrre altrettanti effetti positivi sul funzionamento del nostro corpo e diversi acidi diterpenici biologicamente attivi, tra cui acido copalico, acido kaurenoico, acido alepterolico e acido polialtico, oltre all’acido oleico e linoleico che partecipano sia alla rigenerazione che alla reidratazione epidermica.